Salzburger Tageblatt - 'Carlo Monni, come un grillo nell'uragano', un documentario celebra l'attore toscano

'Carlo Monni, come un grillo nell'uragano', un documentario celebra l'attore toscano
'Carlo Monni, come un grillo nell'uragano', un documentario celebra l'attore toscano

'Carlo Monni, come un grillo nell'uragano', un documentario celebra l'attore toscano

Selezionato alla 21/a Festa del Cinema di Roma, prima assoluta il 16 ottobre

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È dedicato a Carlo Monni, attore, poeta, uomo di teatro e personaggio della cultura toscana, il documentario 'Carlo Monni, come un grillo nell'uragano', realizzato da Romeo e Valentino Conte e selezionato alla 21/a Festa del Cinema di Roma. La prima assoluta è in programma il 16 ottobre nella Casa del Cinema a Roma. Il documentario, presentato nella sede del Consiglio regionale, nasce da un progetto voluto dal regista Romeo Conte, con l'intento di restituire valore e memoria alla figura artistica e umana di Carlo Monni, andando oltre i personaggi e i ruoli che lo hanno reso popolare per raccontarne la complessità, le radici, la poesia e il rapporto profondo con la cultura e la terra toscana. Dopo la scomparsa di Romeo Conte, il progetto è stato portato a termine dal figlio Valentino. Il documentario ricostruisce il ritratto di una personalità capace di attraversare cinema, teatro, poesia e cultura popolare mantenendo intatta una propria identità. Un viaggio nella vita e nell'universo di Carlo Monni attraverso ricordi, testimonianze e materiali che restituiscono il volto meno conosciuto di un artista entrato nell'immaginario di più generazioni. Al progetto hanno preso parte, tra gli altri, Bobo Rondelli, Alessandro Benvenuti, Alessandro Haber, Ugo Chiti, Antonio Petrocelli, Anna Meacci, Giovanni Veronesi, Lucia Poli, Vauro, Marco Messeri. Per la presidente dell'assemblea toscana, Stefania Saccardi, "Carlo Monni è stato molto più di un grande attore. È stato una voce autentica della Toscana, capace di portare nel cinema, nel teatro e nella poesia il carattere della nostra terra: l'ironia, la ruvidità, la fantasia, la libertà e quella straordinaria umanità che lo rendeva immediatamente riconoscibile". Antonio Mazzeo, ex presidente del Consiglio regionale, ha sottolineato: "Nella scorsa legislatura, a dieci anni dalla scomparsa di Carlo Monni, abbiamo condiviso con piacere l'idea di costruire un docufilm che lo ricordasse attraverso le parole e le testimonianze di tanti altri personaggi dello spettacolo e della cultura toscana. Oggi è per noi motivo di grande soddisfazione sapere che questo lavoro potrà essere proiettato in anteprima, tra qualche giorno, a un evento importante e di rilievo come il Festival del Cinema di Roma".

S.Prack--SbgTB