Manni e Andrijashenko primi ballerini nell'ultima Aida all'Arena
Il 10 settembre la coppia nella coreografia di Vasiliev nell'allestimento di Zeffirelli
Aida, capolavoro verdiano e opera "regina" dell'Arena di Verona, torna in scena per l'ultima volta nel Festival lirico 2026, nel classico allestimento di Franco Zeffirelli, giovedì 10 settembre. Alla luce dell'oro, una grande piramide, diversi ambienti, pietre multicolori e tessuti preziosi in un avvincente Antico Egitto con centinaia tra mimi, comparse, ballerini e artisti del Coro di Fondazione Arena preparato da Roberto Gabbiani. Nelle coreografie originali di Vladimir Vasiliev, create nel 2002 per Roberto Bolle e Myrna Kamara, si esibiranno per quest'unica serata Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, Étoile e Primo ballerino del Teatro alla Scala, coppia nell'arte e nella vita che proprio sul palcoscenico di Verona si è promessa amore eterno nel 2022, in una proposta a sorpresa che ha commosso i 12mila presenti. Nel cast Aida sarà Maria José Siri, forte di 200 recite nei panni della principessa etiope ridotta in schiavitù alla corte dei faraoni, l'amato Radames sarà il tenore Jonas Kaufmann, all'unica attesa presenza in Arena del 2026. Potere e gelosia completano il triangolo amoroso con la principessa egizia Amneris di Clémentine Margaine, quindi con Alexander Vinogradov, gran sacerdote Ramfis, e con i re dei due popoli nemici Youngjun Park (Amonasro) e Simon Lim (Faraone).
P.Wimmer--SbgTB