Hollywood fa bene a Milano, +18% di stranieri nei luoghi de 'Il Diavolo veste Prada 2'
Analisi di Confcommercio, nei mesi estivi previsti 1,5 milioni di turisti esteri
Hollywood fa bene a Milano, almeno dal punto di vista del turismo. Dopo l'uscita di 'Il Diavolo veste Prada 2', film con Meryl Streep, Anne Hathaway e Emily Blunt che ha incassato nel mondo circa 691 milioni di dollari, girata in buona parte in città, secondo un'analisi del Centro studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza è aumentata del 18% la presenza dei turisti stranieri nelle location del film. In base all'analisi realizzata con la piattaforma Cities Analytics, i flussi pedonali medi giornalieri di turisti stranieri è decisamente aumentato. Nella zona fra Cairoli e Palazzo Clerici la crescita è stata del 28%, seguita da Galleria Vittorio Emanuele II - Duomo (+17%), Brera (+14%) e Montenapoleone (+13%). Dal primo maggio al 26 luglio, si è trattato del 47,7% di turisti provenienti da Paesi extra Ue e del 52,3% europei. La prima nazionalità è quella statunitense con quote fra il 13 e il 20%, seguita da Francia (11,6%-13,8%) e Regno Unito (8,5%-10,6%), mentre tra gli altri mercati europei si distinguono Austria, Paesi Bassi, Polonia e Svizzera. "Le elaborazioni del nostro Centro Studi - ha sintetizzato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Lodi Monza Brianza - confermano un trend di crescita strutturale del turismo internazionale nel centro di Milano": i visitatori stranieri aumentano in media di 28.500 unità al mese. Sulla base di questo andamento, per il trimestre estivo (luglio, agosto, settembre) sono complessivamente attesi circa 1,5 milioni di arrivi stranieri nel centro cittadino di cui oltre 451 mila ad agosto.
G.Gaertner--SbgTB
