Salzburger Tageblatt - Anche donne e bambini modellarono l'Esercito di terracotta in Cina

Anche donne e bambini modellarono l'Esercito di terracotta in Cina
Anche donne e bambini modellarono l'Esercito di terracotta in Cina

Anche donne e bambini modellarono l'Esercito di terracotta in Cina

Trovate le loro impronte digitali, risalgono a 2.200 anni fa

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Non solo uomini, ma donne e bambini avrebbero contribuito a modellare i soldati del celebre Esercito di terracotta, realizzato 2.200 anni fa in Cina per proteggere la tomba dell'imperatore Qin Shihuang. Lo suggeriscono le antiche impronte digitali rilevate su alcune statue, analizzate da un team di esperti che lavorano presso il Museo del Mausoleo dell'Imperatore, la Shandong University e l'Ufficio per la Cultura e il Turismo del distretto di Chengyang, a Qingdao. I risultati dello studio sono pubblicati su Journal of Cultural Heritage. La ricerca si basa su 36 guerrieri di terracotta provenienti da un'unica fossa di scavo. Un'indagine preliminare ha permesso di individuare 91 impronte digitali; 12 di queste sono state successivamente escluse, poiché riconducibili a individui che avevano lasciato più di una traccia. Sono rimaste così 79 impronte da analizzare, localizzate in diverse parti dei guerrieri (teste, braccia, armature, mani, colletti e persino un piede) e probabilmente prodotte in modo accidentale durante il processo di lavorazione. "Le impronte in incavo, 73 in totale, si sono formate durante le fasi di modellazione, formatura e assemblaggio, quando gli artigiani hanno premuto le dita direttamente sull'argilla ancora umida; si riscontrano soprattutto su teste e braccia, punti in cui gli artigiani affinavano i componenti durante le operazioni di fissaggio e levigatura", scrivono i ricercatori. "Le impronte in rilievo, che costituiscono le restanti sei, si sono create quando decorazioni in argilla già modellate (principalmente borchie dell'armatura e cinture) sono state premute sulla superficie delle figure; queste si trovano esclusivamente sui componenti dell'armatura". Analizzando la distanza media tra le creste di ciascuna impronta digitale (un parametro che fornisce indicazioni preziose sull'età e sul sesso dell'individuo che l'ha prodotta), i ricercatori hanno stimato che solo il 45% delle impronte è stato lasciato da uomini. Un altro 32,7% è stato attribuito a donne, mentre il restante 22,3% è stato ricondotto a bambini di età inferiore ai 15 anni.

K.Zehetner--SbgTB