Salzburger Tageblatt - Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo

Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo
Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo

Nuova protesta delle università pubbliche in Argentina contro i tagli del governo

Lezioni all'aperto a Plaza de Mayo, ma prende corpo una nuova manifestazione nazionale

Dimensione del testo:

Studenti, docenti e sindacati universitari in Argentina hanno avviato questa settimana una nuova mobilitazione a livello nazionale per chiedere al governo di Javier Milei l'effettiva attuazione della Legge sul finanziamento universitario approvata dal Parlamento circa un anno fa. All'iniziativa hanno aderito 13 rettori delle facoltà dell'Università di Buenos Aires - una delle più prestigiose dell'America Latina - che hanno organizzato lezioni aperte al pubblico dalle 7 del mattino fino a mezzanotte nella iconica Plaza de Mayo, su cui si affacciano il palazzo di governo (la Casa Rosada) e il ministero dell'Economia. Milei si oppone all'applicazione della legge in quanto sostiene che colpisce l'obiettivo prioritario di mantenere il "deficit zero" e il suo governo porta avanti un duro negoziato con i sindacati sugli adeguamenti salariali. A inasprire il confronto tuttavia è quanto emerso ieri con la presentazione della Legge di Bilancio per il 2027, con cui si stanziano per le università pubbliche 430 milioni di euro, una cifra inferiore del 33% a quanto richiesto dai rettori per finanziare stipendi, infrastrutture, ricerca scientifica, borse di studio e ospedali. In tale contesto si fa sempre più concreta la posibilità della convocazione di una nuova manifestazione nazionale a sostegno delle università pubbliche, la quinta dall'inizio del mandato di Milei e la seconda solo nell'ultimo anno.

H.Kohl--SbgTB