L'argento sprofonda del 31%, per l'oro calo del 10%
Netta virata dopo la nomina di Kevin Warsh alla Fed
Sprofondano le quotazioni dei metalli preziosi. Dopo i rally degli ultimi giorni che avevano portato oro e argento a toccare massimi storici mai visti prima, i prezzi hanno registrato oggi una netta virata, in coincidenza con la nomina di Kevin Warsh a numero uno della Fed. L'argento crolla del 31% a 78,7 dollari l'oncia, mentre l'oro perde il 9,7% a 4.829 dollari.
E.Bauer--SbgTB