Salzburger Tageblatt - Apre a Fes il Museo della moneta, oltre 20mila pezzi dai sesterzi romani al bancomat

Apre a Fes il Museo della moneta, oltre 20mila pezzi dai sesterzi romani al bancomat
Apre a Fes il Museo della moneta, oltre 20mila pezzi dai sesterzi romani al bancomat

Apre a Fes il Museo della moneta, oltre 20mila pezzi dai sesterzi romani al bancomat

Voluto dalla Banca centrale per far conoscere la storia economica del Marocco

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Ospite dell'edificio storico che fu la prima sede della Banca del Marocco, nella medina di Fes, dal 30 luglio apre al pubblico il Museo della moneta. È la Banca centrale che ne ha promosso l'apertura, per divulgare la storia economica marocchina. Il nuovo museo numismatico, il secondo dopo quello di Rabat, si trova nel quartiere di El Kéttatine, nel cuore della medina di Fes, in un edificio che in origine era un fondouk, cioè un albergo tradizionale marocchino, e che poi, nel 1917 passò alla Banca di Stato del Marocco, prima di essere trasformato in una filiale bancaria nel 1921. Infine cadde in disuso e solo ora, dopo un restauro durato dieci anni, riapre al pubblico come 'Museo numismatico'. Il percorso espositivo ripercorre l'evoluzione della moneta in Marocco dall'antichità ai giorni nostri attraverso una collezione di oltre 20.000 tra monete d'oro, d'argento e rame, banconote, assegni, fino alle ultimissime carte bancarie. Le collezioni coprono i periodi greco e romano, le varie dinastie musulmane e le emissioni moderne di Bank Al-Maghrib. Al di là del loro interesse numismatico, questi pezzi testimoniano l'evoluzione del potere politico, del commercio e delle trasformazioni economiche che hanno plasmato il Marocco, crocevia tra Africa, Mediterraneo e mondo arabo. La moneta emerge quindi come un indicatore chiave della storia politica, artistica, tecnologica e culturale del Marocco. Tra schermi con touch-screen e collezioni storiche, il museo offre un approccio immersivo, quasi un gioco che avvicina i curiosi ai meccanismi del denaro, alle tecniche di produzione di banconote e monete e al ruolo della Banca centrale nel preservare la stabilità monetaria. Con questo nuovo centro museale, l'istituto intende inoltre rafforzare l'alfabetizzazione economica e finanziaria tra le giovani generazioni, trasformando il museo in uno spazio di apprendimento.

I.Sperl--SbgTB