Boom dell'export di petrolio Usa con la chiusura di Hormuz
Bloomberg, superata l'Arabia Saudita ma scorte e produzione sotto pressione
Gli Stati Uniti sono diventati il maggiore esportatore di petrolio con 250 milioni di barili spediti all'estero nelle ultime nove settimane, divenendo un'ancora di salvezza con la chiusura dello Stretto di Hormuz. A fare i calcoli è l'agenzia Bloomberg, secondo la quale gli Usa hanno superato l'Arabia Saudita. Il balzo delle esportazioni sta mettendo sotto pressione le scorte americane di greggio, che si stanno esaurendo rapidamente. Le riserve complessive di petrolio e carburanti sono diminuite per quattro settimane consecutive, scendendo al di sotto delle medie storiche, e gli esperti del settore si interrogano per quanto tempo sarà possibile sostenere le esportazioni a tali livelli. Il boom dell'export americano mette comunque in guardia sul fatto che il cuscinetto di riserve a stelle e strisce si sta spingendo rapidamente verso i limiti e i produttori hanno difficoltà a tenere il passo.
A.Gruber--SbgTB