Salzburger Tageblatt - Unicef, mille bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per acqua non sicura

Unicef, mille bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per acqua non sicura
Unicef, mille bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per acqua non sicura

Unicef, mille bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per acqua non sicura

Russell, 'la crisi idrica legata all'uguaglianza di genere'

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In occasione della Giornata mondiale dell'acqua, l'Unicef ricorda che ogni giorno circa 1.000 bambini sotto i 5 anni muoiono per acqua e servizi igienico-sanitari non sicuri e che 1,8 miliardi di persone non dispongono ancora di acqua potabile in loco. La giornata di quest'anno, dedicata al tema "Dove scorre l' acqua, cresce l' uguaglianza", evidenzia come l'accesso all'acqua sicura e ai servizi igienico-sanitari - spiega l'Unicef in una nota - sia essenziale non solo per la sopravvivenza, ma anche per promuovere l'uguaglianza di genere. In due famiglie su tre, sono le donne le principali responsabili della raccolta dell'acqua. In 53 Paesi con dati disponibili, donne e ragazze dedicano complessivamente circa 250 milioni di ore al giorno a questa attività, oltre tre volte più degli uomini e dei ragazzi. Inoltre, 156 milioni di ragazze tra i 10 e i 19 anni non hanno ancora accesso a servizi igienici di base, compromettendo la loro salute, dignità e istruzione. "Per milioni di ragazze in tutto il mondo, la crisi idrica globale - afferma Catherine Russell, direttrice generale dell'Unicef - non è una questione astratta. È il motivo per cui si svegliano prima dell'alba per raccogliere l'acqua, il motivo per cui perdono la scuola quando hanno le mestruazioni, il motivo per cui la loro sicurezza, la loro salute e il loro futuro sono messi a rischio. Ecco perché la crisi idrica globale è, in fondo, una crisi per i bambini, e soprattutto per le bambine. In occasione della Giornata mondiale dell'acqua, ribadiamo una semplice verità: l'acqua e l'uguaglianza di genere sono strettamente legate. L'acqua è il fondamento della salute, dell'istruzione, della nutrizione, della protezione e delle opportunità per ogni bambino. Quando i sistemi idrici falliscono, il progresso fallisce. E sono le bambine a pagare il prezzo più alto". Russell sottolinea che seppur in prima linea "le donne e le ragazze sono spesso assenti dalle stanze in cui si prendono le decisioni sull'acqua. Questo non è solo ingiusto. Sta frenando il progresso. E ora è il momento di cambiare".

T.Stoeger--SbgTB