Salzburger Tageblatt - Milano, UpTown si rinnova: nuovo intervento di forestazione urbana finanziato dal PNRR

Milano, UpTown si rinnova: nuovo intervento di forestazione urbana finanziato dal PNRR
Milano, UpTown si rinnova: nuovo intervento di forestazione urbana finanziato dal PNRR

Milano, UpTown si rinnova: nuovo intervento di forestazione urbana finanziato dal PNRR

Milano intensifica i propri interventi contro il caldo urbano con un nuovo progetto di forestazione nel quartiere UpTown. Promosso dalla Città Metropolitana e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l'iniziativa prevede la messa a dimora di specie autoctone per mitigare le isole di calore e rafforzare la rete ecologica della città.

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Milano sta ampliando il proprio patrimonio verde con un nuovo intervento di forestazione urbana nel quartiere UpTown, situato nella zona nord-ovest della città, tra le aree di MIND e San Siro. L'iniziativa, finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a contrastare il fenomeno delle isole di calore urbane, proteggere la biodiversità e migliorare la qualità degli spazi pubblici.

Il progetto è promosso dalla Città Metropolitana di Milano e prevede la messa a dimora di specie vegetali autoctone della pianura lombarda. Tra le essenze selezionate figurano aceri campestri, carpini, frassini, querce, biancospini e viburni. Queste varietà sono state scelte per la loro adattabilità alle condizioni ambientali locali e per la capacità di contribuire alla regolazione delle temperature estive attraverso l'evapotraspirazione, offrendo al contempo riparo e risorse alimentari per insetti impollinatori e piccola fauna.

L'intervento si inserisce in un programma metropolitano più ampio dedicato alla mitigazione delle isole di calore, un fenomeno che causa temperature significativamente più elevate nelle aree densamente costruite rispetto alle zone circostanti. Il piano generale interessa quattordici comuni, per una superficie totale di 32,01 ettari e coinvolge 32.393 tra alberi e arbusti, grazie a un finanziamento complessivo di circa 1,39 milioni di euro.

A questa prima linea di intervento se ne affianca una seconda, volta al rafforzamento della rete ecologica territoriale. Complessivamente, il piano metropolitano prevede la piantumazione di 62.518 nuove piante distribuite su 62,13 ettari. L'obiettivo è migliorare la continuità degli habitat naturali e contribuire alla resilienza climatica dell'area metropolitana milanese.

Il nuovo intervento si aggiunge a un patrimonio naturale già significativo nel parco UpTown. Inaugurato nel novembre 2018 con una superficie di 25 ettari, il parco si estende oggi su 30 ettari grazie all'annessione dell'ex vivaio Gaslini. Al suo interno sono presenti circa 3.500 alberi, ai quali si aggiungeranno le nuove piantumazioni. Il sito ospita già iniziative dedicate alla biodiversità, tra cui un'oasi delle farfalle, nidi per uccelli e un apiario urbano, elementi che si integrano con i percorsi per la corsa e le attività all'aperto.

La riuscita del progetto dipenderà dalla capacità di accompagnare lo sviluppo delle nuove piante nel lungo periodo. Gli accordi PNRR prevedono cinque anni di manutenzione a carico della Città Metropolitana di Milano. Le attività comprenderanno irrigazione ordinaria e straordinaria, sfalcio della vegetazione spontanea, contenimento delle specie alloctone e sostituzione degli esemplari che non dovessero attecchire.

Il coordinamento tecnico e la direzione dei lavori sono affidati a Parco Nord Milano, attraverso un gruppo multidisciplinare composto da agronomi, forestali, ecologi e architetti del paesaggio. Collaborano al progetto anche il Politecnico di Milano e l'Università degli Studi Milano-Bicocca, che forniscono il proprio contributo scientifico.

L'ampliamento del patrimonio arboreo di UpTown si inserisce nel dibattito sul futuro ambientale di Milano, una città chiamata a confrontarsi con temperature estive elevate, superfici impermeabilizzate e la necessità di nuovi spazi naturali. La forestazione urbana rappresenta uno degli strumenti disponibili per affrontare queste criticità, creando zone d'ombra e favorendo il raffrescamento naturale.

Il risultato non dipende tuttavia soltanto dal numero di esemplari messi a dimora, ma anche dalla loro sopravvivenza, dalla crescita delle chiome e dalla continuità della manutenzione. Il parco UpTown rappresenta un esempio di integrazione tra sviluppo urbano e infrastrutture verdi, con un investimento che coinvolge istituzioni, università e competenze tecniche. La sfida sarà trasformare le nuove piantumazioni in un patrimonio naturale duraturo, capace di contribuire concretamente alla qualità ambientale del quartiere e, più in generale, della Milano metropolitana.

L.Singer--SbgTB