Confindustria stima '+1% il Pil 2026 ma frenerà al +0,6% nel 2027'
L'energia prima vulnerabilità, crescita zero se media Brent sale a 126 dollari
"Nel 2026 il Pil cresce sopra le attese al +1%", stima il centro studi di Confindustria con il rapporto di autunno sulle previsioni economiche. E avverte: è una "crescita fragile". "Nel 2027 il rallentamento si farà sentire": la crescita stimata per il prossimo anno si ferma al +0,6% per effetto "della debolezza della fase finale del 2026 e di un recupero solo moderato a inizio anno". "Energia, inflazione e tassi frenano la crescita". Il costo dell'energia "resta la più importante vulnerabilità dell'economia italiana" tanto che "potrebbe annullare la crescita del Pil prevista" per il prossimo anno: gli economisti di Confindustria avvertono che sarà crescita zero nel caso di "un Brent a circa 126 dollari al barile in media annua".
H.Hofer--SbgTB