Salzburger Tageblatt - Borsa: Europa contrastata, euro sui minimi da maggio 2025, Milano +0,05%

Borsa: Europa contrastata, euro sui minimi da maggio 2025, Milano +0,05%

Borsa: Europa contrastata, euro sui minimi da maggio 2025, Milano +0,05%

Salgono i rendimenti dei titoli di stato di Italia e Francia

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Borse europee contrastate con l'euro ai minimi dal maggio del 2025 a a 1,12 dollari e lo spread tra Btp e Bund di nuovo a 120 punti. L'allarme sul debito pubblico e i rischi di uno sconvolgimento politico i Europa offuscano il miglioramento degli indici Pmi di Germania, Francia, Spagna e dell'Eurozona in settembre, mentre cala il dato italiano. La migliore è Madrid (+0,5%), seguita da Londra (+0,3%). Milano (+0,05%) oscilla intorno alla parità, cedono invece Francoforte (-0,2%) e Parigi (-1%). Riprende a salire in greggio (Wti +0,1% a 91,21 dollari al barile e Brent +0,65% a 102,9 dollari al barile), cresce il gas (+0,45% a 75,1 euro al MWh) e scende l'oro (-0,39% a 4..166,17 dollari l'oncia). Salgono i rendimenti dei titoli di stato di Italia (+2,9 punti al 4,63%) e Francia (+3 punti al 4,9%) a differenza di quelli tedeschi (-1,7 punti al 3,44%). Allungano il passo i petroliferi Repsol (+2,2%), Shell (+1,5%), TotalEnergies (+1,4%), Eni (+1,1%) e Bp (+1,05%). Deboli i produttori di semiconduttori Aixtron (-2,17%), Infineon (-1,87%), Asm (-0,7%) ed Stm (-0,58%). Soffre il lusso con Hermes (-2,23%), Pandora (-2%) e Kering (-1,47%) a differenza di Cucinelli (+0,6%) e Moncler (+0,27%). Contrastate le banche. Salgono Santander (+2,56%), Bper (+2,13%) e Intesa (+1%), che ha rilanciato di 25 centesimi l'Opas su Mps (+0,9%). Resiste Banco Bpm (+0,1%), invariata Unicredit, deboli Commerzbank (-0,4%) invece Mediobanca, che lascia sul campo il 6,3%, Credit Agricole (-0,68%), SocGen (-1,54%) e soprattutto Mediobanca (-6,3%).

J.Hochholzer--SbgTB