Salzburger Tageblatt - Digital Realty, a primavera 2027 al via polo di data center a Roma

Digital Realty, a primavera 2027 al via polo di data center a Roma
Digital Realty, a primavera 2027 al via polo di data center a Roma

Digital Realty, a primavera 2027 al via polo di data center a Roma

Struttura sarà la più grande del Centro-Sud Italia

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Sarà completato nella primavera del 2027 il primo modulo del campus di data center che sta realizzando a Roma il gruppo statunitense Digital Realty. La struttura, denominata Rom1, costituisce la prima fase operativa del nuovo campus della Capitale, "destinato a diventare il più grande e interconnesso polo di data center nell'Italia Centrale e Meridionale". La prima tappa del piano di espansione prende forma con Rom1 che offrirà, nella sua fase iniziale, 3,2 MegaWatt. L'opera complessiva si estende su una superficie di 22 ettari nel Municipio IX di Roma e vedrà la progressiva edificazione di sei data center (da Rom1 a Rom6), progettati per raggiungere una capacità IT totale installata di 35,2 MegaWatt. Il gruppo sottolinea la "rigenerazione urbana e dal riuso sostenibile del territorio" dell'opera. "L'intero campus sorgerà sul sito industriale dismesso che ospitava in precedenza il centro gestionale Acea in Via delle Testuggini. L'intervento consente il recupero funzionale di un'area compromessa senza intaccare suolo naturale o agricolo, integrando la nuova infrastruttura tecnologica nel tessuto urbano e sociale del quartiere". Previsti anche un piano integrato di opere pubbliche e interventi sulla viabilità locale oltre alla piantumazione di 62 alberi di leccio. Il campus Rom1 sarà alimentato al 100% da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate. Per Alessandro Talotta, amministratore delegato di Digital Realty in Italia. "La nostra ambizione per Roma va ben oltre la disponibilità di capacità computazionale: vogliamo costruire il polo di interconnessione neutrale di riferimento per l'Europa meridionale, ricalcando lo straordinario percorso già tracciato da Digital Realty a Marsiglia" e "offrire al sistema Paese una porta d'accesso verso il Mediterraneo, l'Africa e l'Asia, garantendo alle imprese italiane una connettività ad altissima velocità e con bassissima latenza".

J.Mueller--SbgTB