In Spagna investimenti esteri in crescita del 31,2% nel primo semestre
Afflussi per 12,4 miliardi di euro. Gli Stati Uniti primo investitore
Gli investimenti diretti esteri in Spagna hanno raggiunto 12,446 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2026, con un aumento del 31,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E' quanto emerge dagli ultimi dati del Registro degli investimenti esteri Datainvex della Segreteria di Stato per il Commercio spagnola. Gli Stati Uniti si confermano il principale investitore, con il 23% del totale e un incremento dell'investimento lordo dell'84% su base annua. Seguono Francia e Regno Unito, mentre l'Italia figura tra i principali Paesi investitori con 545 milioni di euro. A livello territoriale, la Comunità di Madrid ha attirato 5,636 miliardi di euro, pari a quasi la metà degli investimenti esteri destinati alla Spagna, con una crescita del 15,6%. La Catalogna ha ricevuto 2,359 miliardi, in aumento del 68,5%, mentre la Comunità Valenciana si è attestata a 1,846 miliardi. Il ministero dell'Economia spagnolo ha definito i dati "un chiaro segnale di fiducia nella nostra economia, nel nostro tessuto produttivo e nelle opportunità offerte dalla Spagna". Particolarmente dinamici gli investimenti 'greenfield' destinati alla realizzazione di nuovi progetti produttivi, cresciuti del 52% nel semestre.
B.Huber--SbgTB