Borsa: Milano sale (+0,25%), balzo di Prysmian, Inwit e Unipol
Scivolone di Diasorin. Soffrono Cucinelli, Moncler e Ferragamo
Prosegue la seduta in rialzo Piazza Affari dopo 3 ore di scambi, con l'indice Ftse Mib che guadagna lo 0,25% a 53.837 punti. Si riduce a 77,1 punti il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo italiano che amplia il calo lasciando sul campo 4 punti al 3,91%. Quello tedesco ne perde 1,9 al 3,14% e quello francese 2,9 al 3,95%. Gli occhi sono puntati su Prysmian (+3,45%), che continua a salire sulla scia della recente acquisizione di Atkore negli Usa, che le consentirà di crescere nel settore dei data center. Bene anche Inwit (+1,88%) e Unipol (+1,55%), seguite da Stm (+1,4%), in linea con l'andamento del settore in Asia e nel resto d'Europa. Acquisti anche su Nexi (+1,32%), Avio (+1,1%) e Tim (+0,87%), messa sotto osservazione da Fitch per un possibile rialzo del rating in caso di successo dell'Opa di Poste. Sotto pressione Diasorin (-3,65%), penalizzata dalla raccomandazione di vendita degli analisti di Ubs, con un taglio del prezzo obiettivo da 66 a 55 euro. Difficoltà anche per Cucinelli (-1,96%), Moncler (-1,3%) e Ferragamo (-2%) dopo un il taglio degli aanalisti di Deutsche Banbk al prezzo obiettivo di Lvmh ed Hermes. Debole Ferrari (-1,08%), cauta Stellantis (-0,08%), in ordine sparso Mps (+0,54%), Intesa (+0,37%), Bper (+0,28%), Mediobanca (+0,21%), Unicredit (-0,17%) e Banco Bpm (-0,21%). In calo Eni (-0,62%) con il greggio in altalena intorno agli 83 dollari al barile per il Wti e agli 88 per il Brent del Mare del Nord.
E.Bauer--SbgTB