Camusso, le donne sono state autrici dei veri cambiamenti dell'Italia
Alla mostra ANSA 'Le donne della Repubblica'. 'Diritti mai conquistati per sempre'
"Se oggi possiamo definire l'Italia un grande Paese moderno è anche per le battaglie che hanno fatto le donne". Per la senatrice del Pd Susanna Camusso la mostra "Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell'ANSA. 1946 - 2026" rappresenta "un'idea precisa di come, in realtà, le donne sono state le autrici dei veri cambiamenti di questo Paese". Camusso ha ripercorso il cammino della conquista dei diritti delle donne in Italia attraverso le foto dell'ANSA esposte al Complesso di Vicolo Valdina a Roma: dalle prime sindache elette nel 1946 alla recente approvazione della legge che introduce il reato di femminicidio. "È proprio il cambiamento di costumi, degli atteggiamenti e delle possibilità che sono stati determinati dalle grandi battaglie delle donne - ha proseguito -. Se penso a una parità salariale che dobbiamo ancora conquistare davvero, fino a tutte le leggi che hanno finalmente affermato che siamo persone, cittadine con i diritti, e non delle proprietà di uomini, siano essi padri o siano mariti". Camusso ha poi sottolineato le contraddizioni che sono ancora presenti in Italia. "Siamo un Paese che contemporaneamente parla del livello demografico, ma allo stesso tempo continua a fare della maternità un ostacolo alla libertà delle donne e alle loro scelte. Questo è sicuramente un terreno essenziale perché altrimenti non offriamo alle giovani donne la possibilità di realizzare davvero ciò che abbiamo messo sulla carta in termini di diritti". "I diritti non sono mai conquistati per sempre - ha infine spiegato - quindi siamo di fronte al fatto che contemporaneamente dobbiamo continuare un cammino che in parte è stato fatto, che ha segnato anche delle cose straordinarie, e difendere ciò che abbiamo conquistato".
O.T.Hoermandinger--SbgTB