Mps, consiglio a 15 adeguato, con 1 esecutivo e 11 indipendenti
Dal Cda gli 'Orientamenti per gli azionisti' in vista dell'assemblea
Il consiglio di amministrazione di Mps ritiene che l'attuale numero di 15 membri "sia adeguato rispetto alle dimensioni, alla complessità organizzativa e alle dinamiche di funzionamento della banca". Lo si legge negli 'Orientamenti per gli azionisti' approvati dal consiglio stesso in vista della prossima assemblea del 15 aprile per l'approvazione del bilancio e per il rinnovo degli organi sociali. Il documento è stato oggi reso noto insieme ad analoghi orientamenti previsti per il rinnovo del Collegio dei Sindaci. Secondo il consiglio di amministrazione "si ritiene adeguata la presenza di un amministratore esecutivo e di 14 amministratori non esecutivi di cui almeno 11 indipendenti". Tra gli 'Orientamenti per gli azionisti' gli attuali consiglieri indicano che il nuovo Cda dovrà "garantire un bilanciamento tra continuità e rinnovamento nella composizione dell'organo" di governo del gruppo. E' quindi necessario assicurare "un'equilibrata combinazione di profili ed esperienze", e "valorizzare ove possibili, candidature che possano garantire continuità alle attività di governo e indirizzo". Inoltre è importante "valutare l'adeguatezza del sistema di deleghe dell'amministratore delegato quale unico componente esecutivo del consiglio di amministrazione, assicurando nel contempo a quest'ultimo la verifica dell'esercizio dei poteri conferiti".
W.Strasser--SbgTB