Via libera dall'Eurocamera all'intesa finale sul target climatico al 2040
Taglio del 90% emissioni con flessibilità, ricorso ai crediti di carbonio internazionali
Il Parlamento europeo riunito a Strasburgo ha confermato con 413 voti a favore, 226 contrari e 12 astensioni l'accordo politico raggiunto a dicembre con i Paesi Ue sul taglio delle emissioni del 90% entro il 2040, includendo una serie di flessibilità per rendere la traiettoria meno rigida. L'intesa prevede la possibilità di contabilizzare - a partire dal 2036 - nel bilancio delle emissioni fino al 5% di crediti internazionali di carbonio extra Ue. L'accordo prevede inoltre il rinvio di un anno, dal 2027 al 2028, dell'entrata in vigore del sistema Ets2 per trasporti ed edifici e introduce una clausola di revisione dell'intero obiettivo climatico al 2040 dopo una valutazione periodica da parte della Commissione europea.
M.Langthaler--SbgTB