Studio, in Italia per social media 430 milioni ricavi da pubblicità truffa
Juniper, 'nostro paese ha concentrazione maggiore annunci di frode in Europa'
Il flusso crescente di annunci fraudolenti cui sono sottoposti gli utenti italiani dei social media genera per le piattaforme entrate considerevoli pari a 433 milioni di euro all'anno. E' quanto si legge in un paper di Juniper Research secondo cui il "mercato italiano è un obiettivo primario, con quasi il 15% del fatturato totale europeo generato da annunci fraudolenti (5,9 miliardi), con la concentrazione più elevata insieme a Repubblica Ceca e Bulgaria. La ricerca commissionata da Revolut, sottolinea come l'utente medio si imbatta in 190 annunci fraudolenti al mese, "una cifra destinata a salire a 250 entro il 2030 se le tendenze attuali persistono". Un annuncio pubblicitario su 10 mostrato agli utenti dei social media in Europa è una truffa, rileva il rapporto concludendo che "escludendo i criminali stessi, le aziende di social media sono attualmente i principali beneficiari dell'economia delle frodi e, a meno che queste aziende non intervengano e adottino misure significative, saranno i consumatori a continuare a pagarne il prezzo".
O.Leitner--SbgTB